ARCHIVIO DEI TEST

In questa sezione puoi selezionare e compilare i test

  • YSQ – Lo Young Schema Questionnaire misura la presenza e la gravità di eventuali schemi maladattivi precoci. Lo YSQ è un questionario autosomministrato utilizzato per evidenziare la presenza degli schemi maladattivi precoci. Permette di individuare diciotto schemi: Abbandono/Instabilità, Sfiducia/Abuso, Deprivazione emotiva, Inadeguatezza/Vergogna, Esclusione sociale/Alienazione, Dipendenza/Incompetenza, Vulnerabilità al pericolo o alle malattie, Invischiamento/Sè poco sviluppato, Fallimento, Pretese/Grandiosità, Autocontrollo o autodisciplina insufficienti, Sottomissione, Autosacrificio, Ricerca di approvazione o riconoscimento, Negatività/Pessimismo, Inibizione emotiva, Standard elevati/Ipercriticismo, Punizione.
  • SMI – Lo Schema Mode Inventory misura la presenza e la gravità di eventuali MODE secondo la teorizzazione della Schema Therapy. I mode indagati sono: i Mode bambino (Bambino vulnerabile, Bambino arrabbiato, Bambino furioso, Bambino impulsivo, Bambino indisciplinato, Bambino felice); i Mode di Coping (Sottomesso compiacente, Protettore distaccato, Consolatore distaccato, Autoesaltatore, Prepotente e violento); i Mode Genitore (Genitore punitivo, Genitore esigente); il Mode Adulto sano.
  • YPI madre e YPI padre – Lo Young Parenting Inventory (Young, 1994) è lo strumento per risalire alle origini degli schemi nell’infanzia indagando i comportamenti genitoriali che contribuiscono all’instaurarsi degli schemi.
  • YCI – Lo Young Compensation Inventory è un questionario che indaga i modi in cui il paziente sovracompensa le emozioni legate ai suoi schemi.
  • YRAI – Lo Young-Rygh Avoidance Inventory è un questionario che indaga i modi in cui il paziente evita di sentirsi o di affrontare le emozioni connesse con i suoi schemi.
  • IIP-32 – L’ Inventory of Interpersonal Problems (IIP-32) (Horowitz et al., 1988) è un questionario che indaga la presenza di specifiche difficoltà che possono essere percepite dal soggetto nel rapportarsi agli altri. Esso consente di descrivere i comportamenti interpersonali in base a due dimensioni: 1) affiliazione, che varia da comportamenti ostili a comportamenti amichevoli; 2) dominanza, che varia da comportamenti sottomessi a comportamenti di controllo o dominanti. Vengono identificate otto diverse scale: Autoritario/Controllante, Vendicativo/Centrato su di sé, Freddo/Distante, Socialmente inibito, Anassertivo, Eccessivamente Accomodante, Protettivo/Che sacrifica se stesso, Invadente/Bisognoso.
  • SCID-II – La Structured Clinical Interview for DSM-IV-tr Axis II Personality Disorders (SCID-II) (First et al., 1997) è un’intervista semi-strutturata per la valutazione diagnostica dei Disturbi di Personalità di Asse II del DSM-IV-tr. Essa consente di formulare una valutazione dei disturbi di Asse II di tipo categoriale (presenza o assenza del disturbo) o dimensionale (registrando il numero dei criteri diagnostici emersi per ciascun disturbo di personalità).
  • IIP-47 – L’Inventory of Interpersonal Problems (IIP-47, Pilkonis et al. 1996) misura il livello di funzionamento interpersonale. L’IIP-47 è un questionario autosomministrato utilizzato per valutare sensibilità interpersonale, ambivalenza interpersonale, aggressività, bisogno di approvazione sociale, mancanza di socievolezza.
  • BDI-II – Il Beck Depression Inventory (Beck et al., 1996), valuta la presenza/assenza e la gravità dello stato depressivo. Evidenzia sia gli aspetti somatico-affettivi della depressione (perdita di interesse, perdita di energie, modificazioni del sonno e dell’appetito, agitazione e pianto) che le manifestazioni cognitive (pessimismo, senso di colpa, autocritica).
  • ASI – L’Anxiety Sensitivity Index (Reiss et al., 1986; Peterson e Reiss 1993) è uno strumento che valuta la misura in cui il soggetto giudica i sintomi ansiosi come minacciosi permettendo di rilevare lei differenze individuali nell’interpretare come minacciose le sensazioni corporee, fisiche o mentali.
  • STAI-Y – Lo State-Trait Anxiety Inventory (Spielberger et al, 1970) è uno strumento finalizzato alla rilevazione e misurazione dell’ansia e fa riferimento alla distinzione tra ansia di stato intesa come stato emozionale transitorio e ansia di tratto intesa come caratteristica relativamente stabile della personalità e del comportamento.
  • MPS – La Multidimesional Perfectionism Scale (Frost et al., 1990) è uno strumento che esplora il costrutto del perfezionismo, inteso come la tendenza a richiedere a se stessi e/o agli altri una performance di qualità maggiore rispetto a quella richiesta dalla situazione.
  • BAI – Beck Anxiety Inventory è uno strumento self-report che permette di valutare la gravità della sintomatologia ansiosa negli adulti. Disturbi di ansia e disturbi depressivi sono frequentemente associati e gli strumenti per misurare la gravità delle manifestazioni ansiose e depressive sono altamente correlati tra loro. Il BAI è stato costruito includendo quei sintomi di ansia soltanto minimamente sovrapposti a quelli di natura depressiva.
  • YBOCS La Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale (Y-BOCS) è un test per valutare la gravità dei sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo (OCD). La scala, progettata da Wayne K. Goodman e dai suoi colleghi, è ampiamente utilizzata nella ricerca e nella pratica clinica per determinare sia la gravità del disturbo ossessivo compulsivo sia per monitorare il miglioramento durante il trattamento. Questa scala misura le ossessioni separatamente dalle compulsioni e ne valuta la gravità dei sintomi.
  • SCL-90-R – La Symptom Checklist-90-Revised, è una scala per l’autovalutazione della psicopatologia generale. Il soggetto fornisce una valutazione su disturbi eventualmente provati nel corso dell’ultima settimana scegliendo tra cinque livelli di risposta. Il tempo medio per la sua compilazione è di 12-15 minuti.
  • MMPI 2 – Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI) è uno dei più diffusi test per valutare le principali caratteristiche della personalità. Esso è utilizzato sia in ambito psicologico che psichiatrico. Il tempo medio per la sua compilazione è di 60-90 minuti.
  • MCMI III – Il Millon Clinical Multiaxial Inventory III è uno strumento clinicamente orientato per la valutazione dei disturbi di personalità. Si fonda sulla teoria evoluzionistica e concepisce i disturbi di personalità come costrutti evolutivi derivanti dall’interazione tra individuo e ambiente e dal peso che quest’ultimo esercita nel determinare il comportamento della persona. Il tempo medio per la sua compilazione è di 25-30 minuti.
  • ASQ – L’Attachment Style Questionnaire è un questionario auto-somministrato creato per misurare le differenze individuali nell’attaccamento adulto.
  • BVAQ – Il Bermond Vorst Alexithymia Questionnaire (Vorst et al., 2001) è uno strumento che indaga l’alessitimia, un costrutto di personalità rappresentato da un insieme multivariato di componenti quali difficoltà ad identificare le emozioni, difficoltà a descrivere i sentimenti, stile di pensiero orientato verso la realtà esterna e limitata capacità immaginativa. Queste caratteristiche sono espressione di un deficit nel processo cognitivo e nella regolazione delle
  • EIS – L’Emotional Inhibition Scale (Kellner, 1986) è uno strumento che misura l’inibizione ad esprimere emozioni e sentimenti.
  • DERS – La Difficulties in Emotion Regulation Scale (Gratz & Roemer, 2004) è un test che valuta la difficoltà nella regolazione emotiva, intesa come la capacità individuale di regolare le proprie emozioni, sia positive che negative, attenuandole, intensificandole o semplicemente mantenendole.
  • TAS 20 – Il Twenty-Item Toronto Alexithymia Scale ( Graeme J. Taylor et al., 1985) è uno strumento che indaga l’alessitimia, un costrutto di personalità rappresentato da un insieme multivariato di componenti quali difficoltà ad identificare le emozioni, difficoltà a descrivere i sentimenti, stile di pensiero orientato verso la realtà esterna e limitata capacità immaginativa. Queste caratteristiche sono espressione di un deficit nel processo cognitivo e nella regolazione delle emozioni.